Il Console coreano in visita a Varese

Il Console della Repubblica di Corea a Milano, Chang Jae-bok, ha fatto visita questa mattina a Varese, ospite della Camera di Commercio.
Ad accogliere il Console e la delegazione coreana il presidente della Camera di Commercio Renato Scapolan.

“Conosciamo e apprezziamo la capacità operativa e il fervore imprenditoriale che caratterizzano il suo Paese – ha detto Scapolan al console coreano – Un modello di successo nell’economia globalizzata. Ecco perché queste occasioni di incontro risultano preziose per raggiungere l’obiettivo di migliorare l’interscambio e le opportunità di collaborazioni tra le nostre imprese”.

La Repubblica di Corea è da diversi anni un paese con un ruolo significativo per l’economia varesina. Le cifre messe a disposizione dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio evidenziano che, nonostante i problemi e le difficoltà economiche che hanno caratterizzato lo scorso anno, l’interscambio appare in crescita.

Considerando i dati al terzo trimestre, se nel 2013 l’export varesino verso la Repubblica di Corea era stato pari a 70milioni di euro, nello stesso periodo dello scorso anno aveva superato i 74 milioni. I settori principali sono stati quello dei Macchinari (ben il 56% dell’export complessivo), ma anche quelli dei Prodotti Tessili e dei Mezzi di Trasporto.

E anche l’import dalla Repubblica di Corea verso Varese è risultato in aumento: dai quasi 23 milioni del 2013 si è passati ai 25 milioni e 660mila euro del 2014. Qui il settore prevalente è stato quello dei Prodotti Chimici.

“Dobbiamo e possiamo fare ancora meglio – ha concluso il presidente della Camera di Commercio – Penso alla straordinaria occasione di sviluppare rapporti che, a breve termine, ci offrirà Expo2015: tra l’altro, Varese è il territorio più vicino all’area di Rho-Pero che sarà il cuore dell’Esposizione Universale. La Repubblica di Corea è un grande Paese e il Sistema Varese vuole essere sempre più interlocutore privilegiato della sua economia ad alto tasso di innovazione e di sviluppo tecnologico”.

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Curiosando nel cantiere… in pausa pranzo

Nuovo appuntamento con “Belvedere in città”, l’aggiornamento settimanale sui lavori nel cantiere di Expo attraverso lo sguardo di droni in volo sopra l’area.

Il progetto, realizzato da Expo Milano 2015 e Telecom Italia, consente di seguire passo passo l’avanzamento dei lavori nel cantiere dell’Esposizione Universale. Una finestra e un punto di osservazione privilegiato sul Sito Espositivo che, grazie alle nuove tecnologie come il 4G di TIM e alla Rete, permette a tutti di seguire le fasi finali del completamento dei lavori.

Una curiosità: il drone è guidato da un pilota certificato e sorvola il cantiere durante la pausa pranzo per non intralciare i lavori di operai e tecnici e per motivi di sicurezza.

Guarda il video registrato il 12 febbraio

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Varese e i suoi laghi, gioielli da scoprire a Bit2015

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L’eremo di Santa Caterina del Sasso, a Leggiuno (foto di Isella Bellotti)

La provincia dei Sette laghi in mostra con i suoi tesori a Bit2015. Da oggi fino al 14 febbraio, sarà presente alla Borsa Italiana del Turismo, in programma al polo fieristico di Rho all’interno dello stand di Regione Lombardia, nell’area dedicata all’offerta turistica dei Laghi e del Turismo attivo. Presenti la Provincia e il Comune di Varese, ma anche la Camera di Commercio.
Gli spazi espositivi offrono ai visitatori un panorama delle molteplici opportunità offerte dal territorio varesino, con una particolare attenzione alle bellezze naturali, ai tesori artistici ed architettonici ma con un occhio di riguardo anche  per le proposte sportive.
Nelle giornate di oggi e domani l’ingresso alla BIT è riservato agli operatori, mentre sabato la Fiera verrà aperta al pubblico.
A rappresentare la Provincia nella giornata inaugurale di oggi c’era il consigliere provinciale Paolo Bertocchi. “Nonostante lo stato difficile in cui versa l’Ente provincia siamo presenti alla Bit – spiega Bertocchi – Una manifestazione strategica nel comparto dell’offerta turistica e un’ottima occasione per incontrare e mostrare la nostra provincia agli operatori di settore. L’obiettivo è quello di fare il massimo per il territorio e la sua promozione  con i mezzi e le risorse attualmente a nostra disposizione”.
L’impegno c’è e la Provincia non è sola. Presenti alla Bit anche il Comune di Varese e la Camera di Commercio, che soprattutto a ridosso di Expo non hanno voluto mancare l’appuntamento con la vetrina milanese del turismo.

“Sono molto soddisfatto del lavoro svolto in questi mesi e della collaborazione attorno a questa presenza – dice l’assessore al Turismo di Varese Sergio Ghiringhelli – Fare sistema è importantissimo per la promozione del nostro territorio”.
Varese approfitterà dell’evento per far toccare con mano a operatori e buyer il potenziale turistico di Varese. A ridosso della chiusura della Borsa, è stato infatti organizzato uno speciale giro del “Liberty tour” che mostrerà agli addetti ai lavori un assaggio dei molti tesori da scoprire in provincia di Varese, dal Sacro Monte alle residenze Liberty.

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Birra, amari e cioccolato: il “made in Varese” che piace nel mondo

Mancano meno di tre mesi all’inaugurazione di Expo e la Camera di Commercio di Varese ha presentato una ricerca che fa emergere l’ottimo stato di salute della produzione alimentare varesina. Un comparto che, con le sue 461 imprese e i suoi 4mila addetti, si sta caratterizzando come sempre più competitivo sui mercati di tutto il mondo.

I dati elaborati dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio evidenziano come, oltre a essere uno dei pochi settori ad aver mantenuto quasi invariata l’occupazione negli anni della crisi, il comparto alimentari-bevande ha incrementato notevolmente il suo export: le cifre relative al periodo 2008-2013 sottolineano infatti un significativo +57%, con un fatturato complessivo di 377 milioni generato all’estero.

Quali sono i prodotti varesini più amati dagli stranieri? Al primo posto ci sono le bevande alcoliche e i distillati, in particolare birra e amari, che superano quota 96 milioni di export; a seguire, il cioccolato con cifre molto vicine e poi i prodotti di base per la pasticceria, che raggiungono i 63 milioni di euro quanto a vendite all’estero.

I mercati più attrattivi sono quelli del Regno Unito, dove le imprese alimentari varesine esportano per 71 milioni e mezzo di euro, la Francia, la Germania e gli Stati Uniti. Sono poi cinque aziende del settore che hanno aperto unità produttive a livello internazionale mentre sono tre le partecipazioni estere presenti sul territorio provinciale.

L’analisi dei dati sui 59 bilanci depositati in Camera di Commercio dalle società di capitale del comparto alimentari-bevande mostra come tale insieme di aziende abbia generato un fatturato pari a 1 miliardo e mezzo di euro, con una quota per dipendente che è stata di 44mila euro, a fronte di un costo del lavoro pro-capite di circa 34mila euro. Si tratta peraltro di un settore caratterizzato dalla presenza di grandi imprese ed è abbastanza concentrato poiché il 64,9% del fatturato totale è prodotto da sole cinque imprese.

Rimane comunque anche una cospicua presenza del mondo artigiano: qui sono 324 le imprese ed occupano il 29% degli addetti dell’intero comparto alimentari-bevande varesino.

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Valle Olona, il cibo si racconta con Terra Viva

Una guida, e una rete, per valorizzare l’enogastronomia della Valle Olona. Nasce il progetto Terra Viva.

L’imminenza di Expo 2015, l’esigenza di qualificarsi e distinguersi per l’accoglienza di clientela internazionale, l’introduzione di nuove tecnologie per la promozione della propria attività e il continuo rinnovarsi per stupire e soddisfare la clientela, rappresentano in questo momento sia una sfida, sia un’occasione per crescere. Di questo sono convinti i comuni di Cairate, Castellanza, Fagnano Olona, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Marnate, Olgiate Olona e Solbiate Olona, riunitisi nel Distretto del Commercio del Medio Olona che in questo periodo si stanno impegnando per la creazione e l’avviamento di un club di prodotto territoriale.

L’obiettivo comune è quello di dare il via ad una rete di ristoratori che possano gestire al meglio la propria immagine, intraprendere strategie di comunicazione condivise e dare il miglior servizio possibile ai loro clienti, sia futuri che consolidati. Un grande progetto, iniziato nell’Ottobre dello scorso anno, che prende il nome di “Terra Viva”. Il perno sul quale fa leva Terra Viva è quello turistico-gastronomico: valorizzando la cultura, il territorio circostante e le ricchezze storico-geografiche presenti, elevando il livello di attenzione di cittadini e commercianti su questi temi, il tessuto economico della Valle Olona verrà positivamente stimolato, rendendola ancora più “appetibile” non solo per i visitatori di Expo ma anche per gli abitanti dei Comuni limitrofi e la cittadinanza stessa.

Per l’inizio dell’esposizione universale verrà realizzata una guida tascabile, sia in versione cartacea che digitale, contenente informazioni e curiosità dei nostri Comuni, ricette della tradizione e un importante elenco delle attività ristorative che si metteranno in gioco per questo progetto. Terra Viva chiede dunque aiuto a tutti i commercianti che lavorano a stretto contatto con cibi e bevande per collaborare alla realizzazione del progetto o ricevere più informazioni. Sarà possibile farlo mettendosi in contatto con i coordinatori (terraviva@distrettomedioolona.com) entro il 15 febbraio 2015.

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