Cultura – Maccagno con Pino e Veddasca http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca 141expo Fri, 03 Jul 2015 14:03:52 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.8.15 La Tunisia ancora in ginocchio http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/2015/07/03/la-tunisia-ancora-in-ginocchio/ Fri, 03 Jul 2015 05:23:19 +0000 http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/?p=255 E’ successo ancora.
Una tragedia che ha dell’inverosimile.
A pochi mesi dall’attentato al Museo del Bardo, la Tunisia e’ stata ancora colpita e un nuovo lutto l’ha piegata.
Di fronte a questi fatti non possiamo che esprimere la nostra vicinanza e la nostra solidarieta’, unendoci commossi nella preghiera per le vittime dell’attentato alla spiaggia di Sousse.
E, soprattutto, nella speranza e nella certezza che il bene prevarra’ sulla cattiveria umana.
Rialziamoci e continuiamo insieme, a testa alta.
Anche se in giornate come questa è difficile parlare di Expo, di cibo, di arte o di turismo.

La Tunisia fa però ormai parte di noi e da Maccagno con Pino e Veddasca non riusciamo a restare insensibili di fronte a simili tragedie.

Forza, Tunisia!

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Innocente Salvini: da Maccagno a Expo http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/2015/06/13/innocente-salvini-un-viaggio-da-maccagno-a-expo/ Sat, 13 Jun 2015 07:44:15 +0000 http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/?p=246 SalviniAl Civico Museo di Maccagno con Pino e Veddasca (Va) si inaugurerà sabato 20 giugno alle ore 18 la mostra “I colori della terra nelle opere di Innocente Salvini”. Omaggio al pittore nativo di Cocquio Trevisago (1889-1979), la manifestazione si colloca nel percorso scientifico e artistico dell’Istituzione maccagnese.
Filo conduttore saranno i temi dei paesaggi, della vita contadina, della famiglia, del cibo che, non a caso, si collegano anche a quelli di Expo 2015.

Il Sindaco Fabio Passera, dopo aver spiegato quanto sia nota la figura di questo artista nel territorio varesino, si dice convinto che ”il nostro Museo può diventare punto di riferimento culturale, a partire dalla conoscenza e dalla valorizzazione delle tante preziosità che costellano la Provincia di Varese. Con Innocente Salvini – ha ribadito – sono certo che vivremo un’estate piena di energia e capace di fare da volano al nostro spazio espositivo, per rendere sempre di più Maccagno con Pino e Veddasca un luogo destinato ad essere riconosciuto epicentro di attività culturali e di ricerca. È la sfida che lancio nell’anno di Expo e nella nuova stagione che sta per iniziare.”
Nell’arco della sua lunga attività, Salvini ha realizzato numerosi e importanti lavori, oggi conservati sia in raccolte private che pubbliche: tra i più famosi, ricordiamo l’affresco ad Arcumeggia, “La spartizione della polenta”
Durante la mostra, i visitatori potranno scoprire l’universo intimo del pittore del mulino (così veniva chiamato poiché visse in questo luogo isolato, in compagnia di galline e maiali), i colori della terra, quei toni accesi e naturali come il giallo, il rosso – che ricavava rompendo i mattoni – il verde, che otteneva pestando l’erba, il marrone. Assaporare, attraverso un percorso che si snoda in oltre quaranta opere, scene della sua vita semplice, dei suoi affetti familiari, del suo mondo prettamente bucolico. E, ancora, scorgerne i caratteri tipicamente espressionisti, i richiami ai Macchiaioli, al Divisionismo di Previati ma anche parentele (secondo il critico Emilio Zanzi) con Van Gogh, Gauguin, Masaccio e Tintoretto.

La mostra è organizzata con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comune di Maccagno con Pino e Veddasca, Comunità Montana e Grand Tour Expo– Padiglione Italia.
Marco Dozzio ed Erica Ranzani, i curatori, hanno sottolineato la loro volontà di «creare un’esibizione tematica di opere in grado di far trapelare la realtà che il pittore dipingeva, mostrando le abitudini agroalimentari del nostro territorio durante la prima metà del Novecento». Nel catalogo compaiono, tra gli altri, anche gli scritti di Dalia Gallico, Art Director di Palazzo Reale di Milano,  di Anna Visconti, Presidente dell’Associazione Museo Salvini.
La mostra rimarrà aperta fino al 13 settembre, con ingresso gratuito.

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Anche il Presidente Mattarella a Tunisi con noi! http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/2015/05/21/anche-il-presidente-mattarella-a-tunisi-con-noi/ Thu, 21 May 2015 04:54:13 +0000 http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/?p=241 Anche il nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha visitato pochi giorni fa Tunisi, a distanza di due mesi dall’attentato al Museo del Bardo, avvenuto il 18 marzo scorso, nel quale morirono 24 persone, di cui quattro italiani.
Il Capo dello Stato ha voluto esprimere non solo la massima solidarietà, deponendo una corona di fiori sul luogo della strage, ma anche assicurare, nel suo incontro con il Presidente Beji Caid Essebsi, il pieno appoggio dell’Italia nel dialogo verso la democrazia, nell’ottica di una civile convivenza tra moderati e islamici.
Mattarella ha inoltre sottolineato l’importanza di un patto di civiltà che possa far fronte alla difficile situazione in Libia. Da parte sua, Tunisi appoggerà la nostra Nazione nel consiglio di sicurezza Onu, che si svolgerà a giugno.
Durante il colloquio si è parlato, naturalmente, anche di Expo, della partecipazione della Tunisia a questo evento di risonanza mondiale. E proprio in occasione della celebrazione della Giornata Nazionale della Tunisia, è giunto graditissimo l’invito, da parte dell’Ambasciata di Tunisia in Italia, alla “Cena di Gala” organizzata sotto l’egida del Capo del Governo Habib Essid, che si svolgerà martedì 26 maggio presso l’hotel Four Seasons di Milano.
indexUn’occasione imperdibile per conoscere i rappresentati del Governo Tunisino e gli alti responsabili del Turismo dello Stato africano.

Un altro passo avanti!

 

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Il nostro primo incontro con la Tunisia http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/2015/05/13/il-nostro-primo-incontro-con-la-tunisia/ Wed, 13 May 2015 21:33:09 +0000 http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/?p=235 Finalmente, dopo numerosi scambi epistolari, martedì 12 maggio 2015 siamo riusciti ad incontrare Dora Ellouze, Direttore dell’Ente nazionale tunisino per il Turismo.
Ci accoglie nel suo ufficio, nella sede di via Pantano a Milano. Parla bene italiano, con accento francese. Ci racconta che risiede in Italia da quattro anni e che lavora per quella che è una delle 18 rappresentanze al mondo per la promozione del turismo della Tunisia. Dopo averle illustrato le motivazioni che ci hanno spinto ad instaurare un contatto prima con il Console Generale Nadra Rais Drijeee poi con lei, ovvero per il progetto “141 Expo” di Varesenews (in primis, lo ricordiamo, per il cospicuo numero di cittadini di nazionalità tunisina residenti nel Comune di Maccagno con Pino e Veddasca), le lasciamo la parola.
Dora mostra il suo entusiasmo e si rende disponibile per collaborare durante questi mesi di Expo.
Perché andare in Tunisia, le chiediamo?
Innanzitutto, risponde, perché è vicina!
Dista, infatti, poco più di un’ora di volo dalle principali città italiane. E’ un luogo adatto a famiglie, coppie, single, amici, anziani, in quanto esistono strutture per le più svariate esigenze. Merita di essere visitata non solo per le spiagge e per il mare; ci sono tantissime oasi, zone montagnose dove è possibile praticare trekking.
Vale la pena conoscere questo Paese anche per la sua storia, per la cultura, per le città che conservano testimonianze delle civiltà puniche e romane – patrimonio Unesco – come, ad esempio, l’anfiteatro di ElJem, Medina di Tunis, la città punica di Kerkuane e le sue Necropoli, Cartagine, e i Siti Naturali di Ichkeul National Park. Seconda al mondo dopo la Francia per la sua tradizione di talassoterapia, la Tunisia vanta edifici termali dell’epoca romana; Monastir (città natale, lo ricordiamo, del nostro amico e concittadino Nacer), Djerba e Hammamet sono i centri più rinomati.
Il cibo è un altro cavallo di battaglia: si mangia molto bene, si utilizzano tante spezie; gli italiani apprezzano la buona cucina.
In questo momento di crisi – dovuto al recente attentato al museo del Bardo a Tunisi – i prezzi sono decisamente scesi; ecco perchè è conveniente fare una vacanza. Il triste episodio ha rafforzato i controlli per la sicurezza; tutto è tranquillo grazie anche al Partito politico progressista-moderato che è alla guida del Paese e che ha scelto di governare mantenendo la massima collaborazione con i rappresentanti della minoranza.
P1080191Prima di congedarci, ringraziamo Dora Ellouze per la sua cordialità e promettiamo di organizzare presto, anche con il suo aiuto e i suoi preziosi consigli, un evento etnico nel nostro Comune di Maccagno con Pino e Veddasca. Ma per questo chiederemo anche, naturalmente, una mano ai nostri amici tunisini!

Avanti tutta….sempre più alla scoperta di un Paese straordinario!

 

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Appuntamento con l’Ufficio Nazionale per il Turismo Tunisino http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/2015/04/30/appuntamento-con-lufficio-nazionale-per-il-turismo-tunisino/ Thu, 30 Apr 2015 06:28:50 +0000 http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/?p=227 Il conto alla rovescia è iniziato: manca davvero pochissimo all’apertura della manifestazione mondiale EXPO 2015, che tanto si è fatta attendere.

Milano è pronta ad accogliere l’evento che la vedrà sotto i riflettori per sei lunghi mesi. Anche noi, a Maccagno con Pino e Veddasca, abbiamo seguito con entusiasmo tutte le fasi dell’organizzazione e abbiamo raccolto testimonianze e notizie per rendere piacevole e interessante agli occhi dei turisti che ancora non lo conoscono, il nostro Comune, piccolo gioiello sulle sponde del Lago Maggiore.

Sicuramente – o, almeno, ce lo auguriamo – Expo 2015 sarà l’occasione per visitare tanti luoghi, vicini o lontani, ma ancora “inesplorati”.

Proprio in questi giorni è arrivata la conferma da parte del Console Generale della Tunisia (che, lo ricordiamo, è il Paese gemellato con il nostro Comune nell’ambito dell’iniziativa di Varesenews “141Expo”) Nadra Rais Drije, di collaborare con Maccagno con Pino e Veddasca per promuovere il turismo nel Paese africano. Il Console, entusiasta del progetto, ha dichiarato che la cooperazione tra Italia e Tunisia è davvero fondamentale in un momento così delicato, che risulta essere un vero e proprio periodo di transizione democratica.

Siamo fiduciosi che il prossimo incontro che avremo a Milano con l’Ufficio Nazionale per il Turismo Tunisino servirà come spunto per porre le basi di un proficuo e interessante lavoro e, intanto, auguriamo al capoluogo lombardo – rappresentante dell’Italia nel mondo – il più sincero “in bocca al lupo” per un inizio e una continuazione davvero all’insegna della rinascita del nostro Paese!

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A colloquio con un nostro concittadino tunisino http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/2015/04/16/a-colloquio-con-un-nostro-concittadino-tunisino/ Thu, 16 Apr 2015 05:44:33 +0000 http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/?p=219 imagesAbbiamo chiesto ad un nostro giovane concittadino tunisino di raccontarci brevemente la sua storia.

Nacer ha 34 anni, è nato a Monastir; è in Italia da tredici anni e risiede a Maccagno con Pino e Veddasca da cinque. E’ stato il primo della sua famiglia a venire nel nostro Paese, decisione presa a causa delle difficoltà economiche in cui versava. Il caso ha voluto che in Sicilia abbia trovato l’amore e tanti amici.Conosce Palermo, Ragusa, Parma e Arona e, per ognuna di queste città, conserva un bellissimo ricordo!!

Nacer ha quattro fratelli che vivono a Moknine e che ritrova ogni due anni, quando torna nel suo amato Paese.Il pensiero più caro che lo lega alla Tunisia è quello di suo padre, scomparso nel 2013.

Gli abbiamo chiesto cosa gli mancadella sua patria: “… il mare – ci ha confessato – ma, fortunatamente, qui c’è il lago!!”. Lavora come muratore, è felice. Ha una figlia e una bella famiglia. Non ha avuto problemi a inserirsi, ha trovato subito tanti amici e un’ottima accoglienza. Anche il cibo italiano non è niente male, soprattutto la pizza e gli spaghetti aglio, olio e peperoncino.

Nacer non conosce tutti i tunisini residenti in paese ma questa iniziativa di Varesenews e di Expo141, secondo lui, sarà l’occasione per avvicinarli e stringere nuove amicizie! Inoltre servirà come “vetrina” per tutti i Paesi africani. A chi desidera fare un viaggio alla scoperta della Tunisia, il nostro giovane amico consiglia di non dimenticare assolutamente la telecamera, per immortalare posti davvero incantevoli. “Sarebbe auspicabile che gli italiani conoscessero a fondo la nostra cultura – chiosa Nacer – pochi lo sanno ma abbiamo una storia importante alle spalle; quello che non mi piace è che spesso la gente critica prima di conoscere la realtà”. “Dell’Italia – continua – non mi piacciono l’egoismo e la paura dell’altro; penso che gli italiani siano grandi lavoratori e molto ospitali: quando ti conoscono, ti accolgono come in famiglia”.

E se tornasse in Tunisia, cosa gli mancherebbe della nostra Maccagno con Pino e Veddasca: “…sicuramente il lago e gli amici”.

Grazie Nacer. E…. Buona fortuna!!

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Il nostro legame con la Tunisia http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/2015/03/10/il-nostro-legame-con-la-tunisia/ Tue, 10 Mar 2015 12:01:56 +0000 http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/?p=199 Che il legame tra Maccagno con Pino e Veddasca e la Tunisia non sia solo il frutto di una casuale assegnazione in vista di Expo 141, lo dimostra il cospicuo numero di abitanti di nazionalità tunisina che hanno scelto di vivere nel nostro piccolo paradiso sulle sponde del lago Maggiore.

Una curiosità: ventitré in tutto le persone che risiedono nel nostro Comune; dieci sono nate in Tunisia, le altre a Cittiglio, Luino e Varese. Tra questi, il più anziano ha sessant’anni, il più giovane sette.

Solo uno è nato a Moknine, città del Sahel, a metà strada da Monastir, il governatorato in cui si trova, e Mahdia. Gli altri nove provengono tutti da Menzel Temime (34.528 abitanti), città nel governatorato di Nabeul, situata nella penisola di Capo Bon, a 50 km a nord – est di Nabeul e 90 km a sud – est della capitale Tunisi. I confini municipali della città si estendono su una superficie di 25.000 ettari.

Una curiosità: Menzel Temime é la più grande necropoli punica del mondo scoperta finora, con un centinaio di tombe scavate nella roccia.La spiaggia è caratterizzata da grandi distese di sabbia. Le temperature massime non superano i 40 °C (luglio, agosto e settembre); quelle minime non scendono al di sotto dei – 5 °C nel mese di gennaio. Grazie a questo clima, l’agricoltura è una delle attività principali. Menzel Temime ha importanti edifici pubblici, tra i quali un ospedale regionale e una sala polivalente per le attività sportive; una biblioteca comunale, due scuole superiori, (quella tecnica è una delle più famose in Tunisia), due scuole preparatorie, sette scuole di base e diversi asili. La città tunisina è inoltre conosciuta a livello nazionale per il suo mercato settimanale, uno dei più grandi del paese. Ogni anno a Menzel Temime si svolge il festival di musicisti dilettanti, che vede tra i partecipanti per lo più giovani talenti e artisti in erba.

Per ora è tutto, in attesa di sentire direttamente i racconti da uno dei nostri “concittadini”!DSC07566

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Maccagno con Pino e Veddasca….a un passo dalla Tunisia!! http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/2015/02/27/maccagno-con-pino-e-veddasca-a-un-passo-dalla-tunisia/ http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/2015/02/27/maccagno-con-pino-e-veddasca-a-un-passo-dalla-tunisia/#comments Fri, 27 Feb 2015 08:23:19 +0000 http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/?p=195 Buone notizie sul fronte del gemellaggio tra Maccagno con Pino e Veddasca e la Tunisia!! Il Console Generale Nadra Rais Drijé, si è detto entusiasta dell’iniziativa di EXPO 141! A breve incontreremo personalmente il responsabile dell’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo per raccogliere notizie, curiosità, tradizioni sulla Tunisia e i suoi abitanti, per scambiare idee, condividere progetti e vivere insieme questa meravigliosa avventura, alla scoperta di luoghi incantati e spesso ancora sconosciuti!maccagno1_141tour-varesenews-slide

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Al Parco Giona di Maccagno o a Djerba? http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/2015/02/09/al-parco-giona-di-maccagno-o-a-djerba/ http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/2015/02/09/al-parco-giona-di-maccagno-o-a-djerba/#comments Mon, 09 Feb 2015 20:15:53 +0000 http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/?p=178 A Maccagno è stata una forzatura, non un evento naturale.
Continua infatti a pieno ritmo il cantiere che entro metà del mese avrà completamente ridisegnato la spiaggia del Parco Giona. I lavori, resisi necessari dopo le alluvioni dello scorso autunno, oltre a eliminare le vere e proprie montagne di sacchi e ghiaia accumulati dall’escavazione dell’alveo del Torrente Giona, preparano un profilo del tutto nuovo per i bagnanti che nella stagione estiva prenderanno d’assalto le spiagge maccagnesi.
Ma desso, dopo l’esperienza di 141Expo e di Varesenews, ci viene spontanea una domanda.
Ma siamo al Parco Giona o a Djerba? E perché non a Hammamet, Monastir e Port El Kantaoui? Oppure a Sousse, Tabarka, Gammarth, La Marsa?
Insomma: Italia o Tunisia?
In fondo, a di due ore di volo dall’Italia, la Tunisia offre più di 1300 km di costa, con 300 giorni di sole l’anno, è uno dei luoghi più consigliati per chi desidera spiagge esotiche, mare cristallino e, soprattutto, una vacanza low cost.
Vedete altre differenze?

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Via al recupero dell’antico lavatoio di Moscia a Campagnano http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/2015/02/07/via-al-recupero-dellantico-lavatoio-di-moscia-a-campagnano/ Sat, 07 Feb 2015 12:28:47 +0000 http://www.141expo.com/maccagno-con-pino-e-veddasca/?p=172 Il recupero dell’antico lavatoio di Moscia a Campagnano ha  ottenuto l’autorizzazione da parte della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Milano, e a giorni si avvia il recupero un’altra delle tracce più suggestive del passato, che il tempo e l’incuria stava inesorabilmente cancellando. Il lavatoio era sorto a cavallo di un ruscello che garantiva la presenza di acqua sorgiva per dodici mesi l’anno, tanto da attirare qui tutte le donne del paese che lo avevano eletto a luogo di incontro e socializzazione. Poi, a partire dagli anni Settanta, il progressivo abbandono fino alla totale dismissione.

L’intervento riguarderà essenzialmente il rifacimento della copertura e parte della travatura, mantenuta in castagno come l’attuale. Inevitabile invece la rimozione delle lastre in eternit e la sostituzione con una copertura a coppi. Il grosso del lavoro sarà invece relativo alla sistemazione di un manufatto in calcestruzzo realizzato nei pressi della fontana oltre quarant’anni fa, per l’accumulo del vicino acquedotto comunale. Il serbatoio in questione sarà ridotto in volume per circa la metà del suo ingombro e interamente rivestito in sasso, Sono previsti anche alcuni piccoli interventi di messa in sicurezza dell’area antistante il lavatoio e della stradina di accesso. Il totale dei lavori, che dovrebbero durare per un massimo di novanta giorni, assomma a 33 mila euro.lavatoio Moscia

Tra pochi mesi residenti e villeggianti, grazie anche a un’opportuna segnaletica, potranno riscoprire un piccolo gioiello di arte contadina che sembrava condannato a perire per sempre.

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