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L’Esposizione non si ferma: prossima fermata “Dubai 2020”

Si chiude oggi 31 ottobre il capitolo di una delle tante Esposizioni Universali, ma se ne apre già un altro: quello dell’Expo di Dubai del 2020. I padroni di casa della prossima Esposizione saranno infatti gli Emirati Arabi Uniti, il cui padiglione è stato uno dei più visitati nel “round” universale milanese. Le sue forme,  che hanno ricordato per se lunghi mesi le dune di sabbia dei deserti, verranno ricostruite a Masdar City, città a basse emissioni di carbonio negli Emirati Arabi Uniti, in quanto rappresenta i principi racchiusi nell’etica di sostenibilità di Masdar, una delle smart city più avveniristiche al mondo.

dubaiIn programma dal 20 ottobre 2020 fino al 10 aprile 2021, l’Esposizione Universale di Dubai avvierà le celebrazione del Giubileo d’oro del Paese e sarà il trampolino di lancio per inaugurare una visione sostenibile e progressista per i prossimi decenni.
Il tema scelto per l’Esposizione Universale di Dubai è “Unire le Menti, Creare il Futuro” e richiama lo spirito di collaborazione e cooperazione che ha portato gli Emirati Arabi Uniti al successo nell’esplorazione di nuovi percorsi di sviluppo e innovazione. Attraverso questo tema l’Esposizione Universale fungerà da catalizzatore, collegando le menti di tutto il mondo e ispirando i partecipanti a mobilizzarsi su sfide condivise.
Expo 2020 Dubai ha identificato tre sotto-temi intorno a cui la comunità globale si raccoglierà per siglare nuove collaborazioni, per trovare soluzioni a questioni fondamentali e lasciare il segno di una forte trasformazione sociale ed economica in tutto il mondo. Ecco quali sono:
  • Sostenibilità:  progresso e prosperità senza compromettere i bisogni delle generazioni future;
  • Mobilità: sbloccare nuove possibilità per persone e comunità, contribuendo con successo al futuro;
  • Opportunità: creare collegamenti più intelligenti e produttivi.
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Il messaggio dal Presidente Schulz: “Congratulazioni per questo grande successo”

Finisce così anche il capitolo dell’Esposizione Universale milanese, che per sei lunghi mesi ha visto impegnati volontari e “addetti ai lavori” in un obiettivo comune: trovare le soluzioni per continuare a “Nutrire il Pianeta e dare Energia per la vita” e farlo nel modo migliore. Così, a poche ore dalla chiusura definitiva di Expo, anche il Presidente del Parlamento EuropeoMartin Schulz, ha voluto ringraziare con un videomessaggio tutti coloro che hanno contribuito a rendere l’Esposizione Universale di Milano un successo per l’Italia e per l’Europa. Il Presidente ha ringraziato “le autorità italiane, i lavoratori, i funzionari, i volontari e i cittadini che hanno reso possibile questo evento e che hanno contribuito a fare dell’EXPO di Milano e del Padiglione dell’Unione europea, una storia di successo”.

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Guardando allo scetticismo della vigilia, secondo Schulz l’evento è stato un successo non solo per le oltre 20 milioni di persone che hanno scelto di visitare l’Esposizione, ma anche perché si tratta di una testimonianza concreta dell’interesse che questo genere di manifestazioni suscita ancora oggi.
 “Expo dal mio punto di vista è stata un successo perché ha posto al centro delle agende politiche la sostenibilità. Lo ha fatto attraverso la Carta di Milano, il documento che si pone un’ambizione nuova nello stabilire il diritto al cibo per le generazioni che verranno”, ha aggiunto il presidente.
A testimonianza del forte europeismo che connota gli italiani, Schulz ha dichiarato che il Padiglione dell’Unione Europea– posto in uno dei luoghi centrali dell’Esposizione – è stato visitato da oltre 600mila persone con un grado di soddisfazione vicino al 90%.
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Il digitale: un gioco da ragazzi?

dettaglioIn programma ad Expo Milano 2015 un evento dedicato ai giovani e alla generazione 2.0. Sabato 24 ottobre si svolgerà all’interno del Conference Centre Orogel di Expo Milano 2015 l’incontro organizzato da Bain & Company finalizzata a dare risalto alle esperienze promosse, appunto, dai giovani. A partire dalle ore 10:00 la conferenza dal titolo “Startup e digitale: un gioco da ragazzi” presenterà i risultati di una ricerca che analizza le reali opportunità create grazie alla nuova rivoluzione digitale.
Ecco il programma dettagliato della giornata, che si concluderà con la premiazione “Bain Startup 2015”.
10:30-11:00 Apertura e presentazione dei risultati della ricerca
Roberto Prioreschi – Director Bain & Company Italia – illustrerà i risultati di un’indagine, condotta da Bain su un campione di oltre 2.000 studenti universitari e neolaureati su lavoro, meritocrazia, istituzioni e sulle reali opportunità create dalla nuova rivoluzione digitale

11:00-12:30 Dibattito

Moderatore: Paolo Messa (Fondatore e Direttore del progetto editoriale Formiche)
Giovanni Cagnoli (Bain & Company)
Gianni Cuozzo (CEO MacroAerospace e Consigliere presso il Senato della Repubblica)
Roberto Macina (Co-founder e CEO Qurami)
Massimiliano Magrini (United Ventures)
Cosimo Palmisano (Co-founder e VP Product Development Decisyon)
Francesco Profumo (Ex Ministro dell’Istruzione – Presidente FBK)
Nereo Sciutto (President e Co-founder WebRanking)
12:30-13:00 Premiazione Bain Start up 2015
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Miele e caffè: i doni dello Yemen al mondo

“Fin dai tempi antichi la nostra terra era famosa per il suo caffè e per il miele. Siamo la patria del caffè Moka che veniva commercializzato attraverso il porto di Mokha, e del miele del Sidr, considerato uno dei più raffinati e cari, visto il suo effetto benefico sulla salute”.

 Con queste parole il Commissario Generale, Haitham Abdel Mo’men Shugaa Eddin, ha aperto il suo intervento al National Day dello Yemen a Expo Milano 2015. All’alzabandiera, accompagnato dagli inni nazionali presenti anche il Vicecommissario yemenita, Noman Al-Mulsi e il Commissario Generale di Expo Milano 2015, Bruno Pasquino. Lo Yemen partecipa a Expo Milano 2015 con un proprio padiglione al Cluster del Caffècon il tema “Il caffè Moka e il miele Sidr, i doni dello Yemen al mondo”. “Lo Yemen è stato da sempre conosciuto come l’Arabia felix, grazie alla sua diversità climatica e alle terre fertili – ha sottolineato il Vicecommissario Noman Al-Mulsi -. Per noi partecipare a Expo Milano 2015 è una grande occasione per beneficiare dalle varie esperienze internazionali nell’ambito dell’alimentazione e dello sviluppo sostenibile”.

“L’Italia ha sostenuto con determinazione la partecipazione dello Yemen all’Esposizione Universale e continuerà a sostenere le autorità yemenite nel fondamentale percorso verso la stabilizzazione democratica – ha affermato Bruno Pasquino. – Non possiamo che ringraziarvi per lo sforzo compiuto per rendere possibile la vostra presenza a Expo Milano 2015, dove il vostro Paese ha la possibilità di mostrare al mondo tutte le sue ricchezze in termini alimentari, ambientali e paesaggistici”.

Al termine della cerimonia la delegazione ha fatto tappa a Palazzo Italia per la visita e il pranzo ufficiale. I festeggiamenti sono successivamente proseguiti al Cluster del Caffè, con una performance di musica tradizionale.

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Il Fairtrade Day arriva ad Expo per una giornata sul futuro del cibo

Mercoledì 14 ottobre Milano sarà palcoscenico di un “melting pot” tra il mondo del commercio equo e i rappresentanti degli agricoltori di Asia, Africa e America Latina. L’incontro è in programma per celebrare il Fairtrade Day e trovare risposte sul futuro del cibo.
Li10003208Il conto alla rovescia è quindi già partito: l’Esposizione Universale di Milano dedicherà l’intera giornata al ruolo dei produttori e delle produzioni sostenibili rispetto al tema cardine dell’Esposizione Universale “Nutrire il Pianeta”. Tanti gli appuntamenti nel corso della giornata che coinvolgerà i protagonisti del sistema internazionale del commercio equo, sostenibile per l’ambiente, per le persone e per le economie delle loro comunità.
 A partire dalla mattina, alle 10.30 in Cascina Triulza, dove si svolgerà un evento sul Fair carbon e la lotta ai cambiamenti climatici che affronterà il tema dei benefici della carbon finance nelle filiere agricole Fairtrade; per poi proseguire con gli eventi del pomeriggio e della sera, nel luoghi in cui i prodotti certificati Fairtrade sono presenti: ad esempio il Future Food District –il Supermercato del futuro-, il Cluster del Cacao e del Cioccolato e il Biodiversity Park. La giornata si conclude al Padiglione dell’Ecuador, con la firma di un protocollo di intesa con ProEcuador.
A raccontare i benefici di Fairtrade, un sistema di certificazione che stabilisce un prezzo equo e stabile per i contadini dei paesi in via di sviluppo e un premium da investire in progetti sociali e ambientali, ci saranno alcuni dei suoi protagonisti: Marike De Peña ( Presidente di Fairtrade International e Ambassador di WE – Women for Expo); Harriet Lamb (CEO di Fairtrade International); Bharath Mandanna (rappresentante Fairtrade dei produttori asiatici). A incontrarli ci sarà Claudia De Lillo, alias Elasti, in un incontro in programma alle 16 presso il Teatro di Slow Food. L’appuntamento è preceduto dalla presentazione di un Report di Fairtrade International sugli Obiettivi di sviluppo nell’Agenda post 2015 delle Nazioni Unite e dai saluti di Giuseppe Sala (Commissario unico Delegato del Governo italiano per Expo 2015) e di Giuseppe di Francesco (Presidente di Fairtrade Italia).
Durante il corso della giornata, il Sito Espositivo sarà animato dai coloratissimi “banana people”, che promuoveranno il significato di un acquisto consapevole e l’importanza di un consumo responsabile tra i visitatori.

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